Tollerabilità e danni delle singole statine a confronto: una meta-analisi di 246.955 partecipanti da 135 Randomized Controlled Trials

Una meta-analisi di 135 trial e 246.955 pazienti stima il rischio delle singole statine rispetto a controlli placebo e a controlli attivi.

 

Background: Il nostro obiettivo era di valutare i danni comparativi dell’uso di singole statine, con trial sia con controllo-placebo che con controllo-attivo.
Metodi e risultati: Sono stati esaminati in maniera sistematica trial randomizzati di valutazione di differenti statine su pazienti con e senza malattia cardiovascolare. Sono state effettuate meta-analisi a effetti random a coppie e network, per quantificare i danni relativi delle singole statine. Sono stati inclusi 55 trial a due bracci controllati con placebo e 80 con due o più bracci con comparatore attivo, comprendenti 246.955 individui. Secondo la meta-analisi a coppie, le statine individuali non erano differenti dal controllo in termini di mialgia, aumento della creatina chinasi, cancro e sospensione del trattamento a causa di reazioni avverse. Le statine, come classe, avevano un rischio significativamente più alto di diabete mellito (odds ratio, 1.09; intervallo di confidenza 95%, 1.02 – 1.16) e incrementi delle transaminasi (odds ratio, 1.51; 95% IC, 1.24 – 1.84), rispetto al controllo. Quando le singole statine sono state confrontate in una network meta–analisi, sono risultate numerose differenze, individuabili statisticamente, a vantaggio della simvastatina e della pravastatina. In base ai confronti dei livelli di dose, le singole statine hanno avuto più alto rischio di interruzione con più alte dosi di atorvastatina e rosuvastatina.Similmente, più alte dosi di atorvasatina, fluvastatina, lovastatina e simvastatina erano associate a più alte probabilità di aumento delle transaminasi. La simvastatina alle sue più alte dosi era associata con aumenti della creatina chinasi(odds ratio, 4.14; 95% intervallo di credibilità, 1.08 – 16.24). Le analisi di meta-regressione corrette per età al basale, livello del colesterolo LDL e anno di pubblicazione non spiegavano l’eterogeneità. Non c’era incongruenza individuabile nella rete.
Conclusioni: Le reazioni avverse associate a terapia con statine,come classe, non sono comuni. Le statine non sono associate a rischio di cancro, ma ad un più alto rischio di diabete mellito. Tra le singole statine, la simvastatina e la pravastatina sembrano più sicure e più tollerabili di altre statine.

 

 

Huseyin Naci, Jasper Brugts, Tony Ades, Comparative Tolerability and Harms of Individual Statins. A Study-Level Network Meta-Analysis of 246955 Participants From 135 Randomized Controlled Trials, Received January 17, 2013. Accepted June 4, 2013. © 2013 American Heart Association, Inc.

 

LINK: http://circoutcomes.ahajournals.org/content/early/2013/07/09/CIRCOUTCOMES.111.000071.abstract

 

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