Sovradosaggio di paracetamolo e danno epatico

 

 

Una revisione della letteratura.

 

 

 

 

 

Obiettivi
Il paracetamolo è uno dei farmaci più usati al mondo. In sovradosaggio, è epatotossico. L’avvelenamento da paracetamolo riguarda il 50% dei casi di avvelenamento in Gran Bretagna ed il 10% negli USA. Nella sola Gran Bretagna, causa ogni anno 82.000–90.000 accessi al pronto soccorso e 150-200 morti.

Alle dosi terapeutiche, il rischio di danno epatico è molto basso.

Obiettivo della revisione è individuare i fattori che concorrono allo sviluppo di danno epatico, in associazione all’esposizione al paracetamolo e se esistono gruppi più o meno a rischio di altri.

Metodi
La ricerca dei lavori è stata condotta su Google Scholar e PubMed, tra dicembre 2016 e marzo 2017. Sono stati inclusi gli studi clinici dove era descritto il danno epatico o l’epatotossicità. Degli studi selezionati, è stata esaminata la bibliografia, per includere ulteriori lavori rilevanti.

Risultati
Sono risultate troppo poche evidenze cliniche di buona qualità, da studi sul sovradosaggio di paracetamolo o sull’uso terapeutico, per poter capire se alcuni gruppi di persone siano relativamente protetti o siano a maggior rischio di danno epatico. I fattori che storicamente venivano usati, in Gran Bretagna, per indicare il rischio più alto, non avevano evidenze cliniche di buona qualità a supporto della loro reintroduzione nella pratica clinica. La dose sicura (ed efficace) di paracetamolo per i pazienti di ≤ 50 kg di peso non è stata ancora stabilita.

Conclusioni
Sono disponibili pochi dati di buona qualità, nonostante il paracetamolo sia uno dei farmaci più usati al mondo.
Non ci sono gruppi di pazienti che siano, in maniera inequivocabile, a maggior rischio di danno epatico da paracetamolo.
Per le future ricerche si prospettano due scenari.
In primo luogo, è necessario stabilire se la dose di paracetamolo debba essere ridotta, nei pazienti a basso peso corporeo.
In secondo luogo, se e quando saranno disponibili le informazioni sul genoma dei singoli pazienti, la questione potrà essere affrontata nuovamente e con studi di maggiore rigore scientifico.

 

Eur J Clin Pharmacol. 2018 Feb;74(2):147-160. doi: 10.1007/s00228-017-2356-6. Epub 2017 Oct 24.
Are some people at increased risk of paracetamol-induced liver injury? A critical review of the literature.
Caparrotta TM, Antoine DJ, Dear JW.

 

https://link.springer.com/article/10.1007/s00228-017-2356-6

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Centro Regionale FarmacoVigilanza Sardegna

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