L’aspirina nella prevenzione di eventi cardiovascolari e cancro colonrettale

 

LOGO TheLancet

 

Una valutazione dell’efficacia in base a peso corporeo e dose, nei pazienti di trial randomizzati.

 

 

 

L’aspirina, utilizzata nella prevenzione a lungo termine degli eventi cardiovascolari ad un dosaggio standard per tutti i pazienti, può risultare sottodosata nei pazienti a maggiore peso corporeo e sovradosata in altri e produrre scarsi benefici e questo si può verificare anche per altri esiti.

Metodi

Utilizzando i dati individuali dei pazienti, è stata analizzata l’influenza di peso corporeo (per fasce di 10 kg) e altezza (per fasce di 10 cm) sull’efficacia del basso dosaggio (≤100 mg) e delle dosi maggiori (300–325 mg o ≥500 mg) di aspirina, nella prevenzione cardiovascolare.

I risultati sono stati stratificati per età, sesso e fattori di rischio cardiovascolare e sono stati validati in trial sull’aspirina nella prevenzione secondaria dell’ictus. Inoltre, è stato valutato se qualche dipendenza da peso e altezza fosse evidente nell’effetto protettivo dell’aspirina dal rischio a 20 anni del cancro colon-rettale o di qualsiasi altro tipo di cancro .

Risultati

Su 10 trial eleggibili dell’aspirina nella prevenzione primaria (che includevano 117.279 partecipanti), il peso corporeo variava di 4 volte ed il peso medio del trial variava da 60 kg ad 81.2 kg (p<0.0001).

La capacità dell’aspirina di ridurre gli eventi cardiovascolari diminuiva con l’aumento del peso (P per l’interazione =0.0072), con benefici visti per persone con peso 50–69 kg (hazard ratio [HR] 0.75 [IC 95% 0.65–0.85]) ma non in quelli che pesano ≥70 kg (0.95 [0.86–1.04]; 1.09 [0.93–1.29] per morte vascolare).

Inoltre, il tasso di letalità di un primo evento cardiovascolare era aumentato dalla bassa dose dell’aspirina in persone ≥70 kg (odds ratio 1.33 [IC 95% 1.08–1.64], p=0.0082).

Le dosi più alte (≥325 mg) avevano l’interazione opposta con il peso corporeo (differenza P interazione =0.0013), riducendo gli eventi cardiovascolari solo a pesi maggiori (P interazione =0.017).

I risultati erano simili negli uomini e nelle donne, nei pazienti diabetici, nei trial dell’aspirina nella prevenzione secondaria e in relazione all’altezza (P interazione =0.0025 per gli eventi cardiovascolari). Anche le riduzioni nel rischio a lungo termine di cancro del colon-retto, mediate dall’aspirina, erano dipendenti dal peso (P interazione =0.038). La stratificazione per dimensione corporea ha rivelato danni causati dal dosaggio eccessivo: il rischio di morte improvvisa era aumentato dall’aspirina in persone a basso peso per dose (P interazione =0.0018) ed il rischio di morte per tutte le cause era aumentato nelle persone che pesavano ≤ 50 kg e ricevevano 75–100 mg di aspirina (HR 1.52 [IC 95% 1.04–2.21], p=0.031). Nei partecipanti ≥ 70 anni, anche il rischio di cancro a 3 anni era aumentato dall’aspirina (1.20 [1.03–1.47], p=0.02), in particolare, in quelli con peso ≤ 70 kg (1.31 [1.07–1.61], p=0.009) e di conseguenza nelle donne (1.44 [1.11–1.87], p=0.0069).

Conclusioni

L’aspirina a basso dosaggio (75–100 mg) è risultata efficace nella prevenzione degli eventi vascolari solo nei pazienti con peso ≤ 70 kg e non dava benefici nell’80% degli uomini e circa nel 50% delle donne con peso ≥ 70 kg. Al contrario, dosi più alte di aspirina erano efficaci solo in pazienti ≥ 70 kg.

Dal momento che gli effetti dell’aspirina anche su altri esiti, incluso il cancro, hanno mostrato di variare con la dimensione corporea,  la pratica di usare un unico dosaggio per tutti i pazienti è improbabile che possa costituire l’approccio ottimale: sarebbe opportuna una strategia tagliata su misura del paziente.

 

Published Online July 12, 2018 http://dx.doi.org/10.1016/ S0140-6736(18)31133-4.

Effects of aspirin on risks of vascular events and cancer according to bodyweight and dose: analysis of individual patient data from randomised trials.

Rothwell PM, Cook NR, Gaziano JM, Price JF, Belch JFF, MD, Roncaglioni MC, Morimoto T, Mehta Z.

 

https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(18)31133-4/fulltext

LinkedIn
Share
Instagram
WhatsApp
Panoramica Privacy
Centro Regionale FarmacoVigilanza Sardegna

Questo sito utilizza cookies in modo da permettere un'esperienza di navigazione fluida. Le informazioni presenti nei cookies vengono immagazzinate nel browser e hanno la funzione di permetterci di riconoscere l'utente e capire quali sezioni del sito vengono visualizzate.

Cookies strettamente necessari

Questi sono Cookies strettamente necessari e devono essere abilitati per permettere la navigazione.

Disabilitando questa opzione, non saremo in grado di salvare le preferenze dell'utente. che dovrà esprimere nuovamente la preferenza sull'utilizzo dei cookie ogni volta che accede al sito.