Il gruppo di lavoro WHO Rapid Evidence Appraisal for COVID-19 Therapies (REACT) ha appena pubblicato una meta-analisi su JAMA in cui si dimostra un risultato importante per la lotta alla malattia da coronavirus 2019 (COVID-19): la somministrazione di corticosteroidi sistemici, paragonata alla terapia standard o al placebo, è risultata associata con una minore mortalità per tutte le cause a 28 giorni nei pazienti critici affetti da COVID-19.
Dieci anni di vaccinovigilanza in Italia: uno sguardo sui dati di farmacovigilanza dal 2008 al 2017
Un gruppo di ricercatori italiani afferenti all’Università di Verona in collaborazione con l’Agenzia Italiana del Farmaco ha utilizzato il Sistema Italiano di Farmacovigilanza per analizzare le reazioni avverse ai vaccini riportate in un periodo di 10 anni (2008 – 2017).
Percezione del paziente delle reazioni avverse ai farmaci biologici per le malattie infiammatorie immuno-mediate.
Sebbene il carico delle reazioni avverse ai farmaci (ADR) abbia un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti, manca una conoscenza approfondita delle prospettive dei pazienti sul peso delle ADR attribuite ai biologici.
Associazione tra esposizione a inibitori del Tumor Necrosis Factor ed eventi infiammatori del Sistema Nervoso Centrale.
Gli inibitori del Tumor necrosis factor (TNF) sono terapie comuni per alcune malattie autoimmuni, come l’artrite reumatoide. E’ stata postulata un’associazione tra l’esposizione agli inibitori del TNF e l’insorgenza di eventi infiammatori del Sistema Nervoso Centrale (SNC), che tuttavia è poco compresa.
Differenze di genere nella farmacocinetica correlano con le reazioni avverse da farmaco nelle donne
Le donne vanno incontro a reazioni avverse da farmaco più frequentemente degli uomini. Oltre a differenze fisiologiche nel metabolismo dei farmaci, una spiegazione sta nel fatto che le sperimentazioni cliniche sui farmaci sono state effettuate generalmente prendendo come campione la popolazione maschile.
Ketamina – esketamina, ruolo nella depressione maggiore e profilo di sicurezza
Aumentano le informazioni disponibili sugli effetti terapeutici e sulla tollerabilità della ketamina, da decenni utilizzata in ambito anestesiologico, e da poco approvata, nella forma di esketamina, nel trattamento della depressione maggiore resistente al trattamento.
Tamsulosina e rischio di demenza
La tamsulosina, un antagonista dei recettori α1-adrenergici utilizzato principalmente nel trattamento dell’Ipertrofia Prostatica Benigna, potrebbe influenzare negativamente le capacità cognitive. Uno studio di coorte ha studiato la possibile associazione di una terapia a medio-lungo termine con tamsulosina e il rischio di sviluppare demenza.
Accessi al Pronto Soccorso legati a reazioni avverse da farmaco – 12 anni di sorveglianza attiva
Reazioni avverse immuno-correlate verso inibitori dell’immuno-checkpoint
L’introduzione dei farmaci inibitori dell’immuno-checkopoint (ICIs) nella pratica clinica ha cambiato in maniera rilevante la storia naturale di varie patologie. Nonostante la loro efficacia clinica provata, questi farmaci innovativi possono causare reazioni avverse (ADR) immuno-correlate anche gravi.
Possibile associazione tra integratori a base di curcuma e danno epatico
Il numero di casi di tossicità epatica associata ad integratori alimentari, in particolare quelli contenenti curcuma, sembra essere in aumento negli ultimi anni. Analizziamo in dettaglio qual è il rischio effettivo.