L’editoriale della rivista Neuropsychopharmacology ci dà un illuminante spunto di riflessione riguardo alle differenze tra maschi e femmine, e la impellente necessità di includere le donne neile sperimentazioni cliniche sui farmaci.
Studio italiano sulle interazioni farmacocinetiche di interesse clinico tra anticoagulanti orali diretti e farmaci antiepilettici
Un rilevante studio italiano ha valutato in modo originale le interazioni farmacocinetiche tra anticoagulanti orali diretti e farmaci antiepilettici suggerendo che esistono ragioni a sufficienza per dover conoscere tali meccanismi nella pratica clinica con i pazienti che li utilizzano.
Studio post-marketing sui rischi della quetiapina
Uno studio retrospettivo condotto su registri svedesi, ha valutato un aumento delle reazioni avverse (suicidio, autolesionismo, ictus) in pazienti trattati con antidepressivi e quetiapina.
Lamotrigina e rischio di linfoistiocitosi: rara ma fatale
Un esempio di come l’analisi statistica dei segnali emergenti dalle banche dati sulle segnalazioni di reazione avversa da farmaco possa permetterci di approfondire le conoscenze riguardo a farmaci, come la lamotrigina, in commercio da decenni.
Farmaci usati per il trattamento della malattia di Alzheimer e rischio di mortalità e ospedalizzazione
La Malattia di Alzheimer (MA) per la sua crescente incidenza e prevalenza è una priorità di salute pubblica. I suoi effetti sociali sono di grande rilevanza in tutto il mondo. Gli autori del presente studio hanno cercato di identificare le opzioni terapeutiche che effettivamente riducono il rischio di mortalità e ospedalizzazione in un contesto di reale pratica clinica.
Possibile associazione tra contraccettivi orali e rischio di suicidio
Un’analisi sul registro del sistema sanitario nazionale Danese mette in evidenza un’associazione tra l’utilizzo di farmaci contraccettivi e il rischio di suicidio o tentato suicidio nelle donne più giovani.
La sicurezza dei farmaci antipsicotici: focus sulla clozapina
Scoperta nel 1961, la clozapina rimane tutt’oggi il farmaco di scelta nella schizofrenia farmaco-resistente, pur presentando numerosi eventi avversi che possono in alcuni casi mettere in pericolo di vita il paziente. È importante che gli specialisti conoscano a fondo il profilo di sicurezza del farmaco, per poterlo maneggiare con sicurezza nei pazienti in cui questa terapia è indicata.
Caso clinico: Uomo di 62 anni con Fibrillazione Atriale, Depressione, Ansia – Prolungamento intervallo QT
Un interessante caso clinico pubblicato sul New England Journal of Medicine ci fa riflettere sulle sovrapposizioni tra patologie psichiatriche, cardiopatie, ed eventi avversi da farmaco.
Il contributo della cannabis sull’incidenza di episodi psicotici in Europa
L’associazione tra uso di cannabis ed episodi psicotici, specialmente nella popolazione giovanile, è un fatto conclamato. Quali sono, nello specifico, i fattori che incidono maggiormente su questo fenomeno? Si può affermare che la cannabis aumenta l’incidenza di disturbi psicotici nella popolazione generale?
Depressione, antidepressivi e rischio di fibrillazione atriale non valvolare
L’European Journal of Preventive Cardiology ha pubblicato un articolo in cui si evidenzia la correlazione tra depressione e aumentato di rischio di malattie cardiovascolari; lo scopo dello studio è quello di determinare l’associazione tra depressione, trattamento antidepressivo e rischio di fibrillazione atriale.