Dagli estratti oleosi, alle tisane e ai sali da bagno, i prodotti a base di Cannabidiolo (CBD) stanno lentamente entrando nell’uso comune, senza però la dovuta base di studi sulla sicurezza e appropriatezza d’uso nell’uomo.
Dagli estratti oleosi, alle tisane e ai sali da bagno, i prodotti a base di Cannabidiolo (CBD) stanno lentamente entrando nell’uso comune, senza però la dovuta base di studi sulla sicurezza e appropriatezza d’uso nell’uomo.
L’associazione tra uso di cannabis ed episodi psicotici, specialmente nella popolazione giovanile, è un fatto conclamato. Quali sono, nello specifico, i fattori che incidono maggiormente su questo fenomeno? Si può affermare che la cannabis aumenta l’incidenza di disturbi psicotici nella popolazione generale?
Negli ultimi 20 anni si è registrato un crescente interesse verso i potenziali effetti terapeutici dei derivati della cannabis per alcune patologie neurologiche come epilessia, sclerosi multipla e dolore. Le evidenze attuali, ancora limitate, sono riassunte in questo articolo pubblicato sulla rivista Lancet Neurology.
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